progetto Covered: i Fudo Satellite

A quasi un anno dalla loro esperienza a Play Campus, i Fudo Satellite ne hanno fatta di strada. Al di là della vittoria del Plug&Play che ha permesso loro di suonare al Pistoia Blues e al Metarock, Gabriele (chitarra, voce), Giacomo (chitarra), Luca (batteria) e Tommaso (basso) hanno raggiunto un primo obiettivo importante nella loro carriera musicale. Il 20 Aprile, infatti, esce in Italia il loro primo cd, Primitive, registrato prima del Play Festival ma prodotto e masterizzato negli ultimi mesi.

Un bel momento questo per i Fudo Satellite che con la UK Division Records tentano, rimanendo sempre con i piedi per terra -come tengono a precisare-, di vivere finalmente di sola musica. Ecco la prima parte della loro intervista.
Com'è andata lo scorso luglioalt al Play Festival?
Per noi, personalmente, davvero bene. Alla fine è stata un'avventura inaspettata perché grazie al Play Arezzo abbiamo potuto suonare anche su altri palchi ed è stato davvero una figata. Purtroppo durante il concerto ad Arezzo si è rotta una corda della chitarra di Gabriele e l'esibizione non è stata ottima per questo. Ma del resto non c'è nulla di cui lamentarsi.
Il Play vi ha dato un po' la spinta per il cd?
Il cd lo avevamo già registrato e forse l'esperienza dello studio ci ha effettivamente aiutato per le selezioni del Play, giusto per avere quello slancio in più. In ogni caso, quando chiediamo di suonare da qualche parte, vedere che abbiamo vinto al Play Art fa certo curriculum. Non è da tutti poter suonare in festival del genere, sono cose che non succedono tutti i giorni, insomma.
Come vi siete trovati con Paolo Benvegnù?
Purtroppo l'abbiamo visto poco, nel senso che avremmo voluto effettivamente stare di più con lui per poter apprendere il più possibile. È veramente una persona splendida, un musicista fantastico. Disponibile, gentile e pieno di ottimi consigli. Siamo stati davvero felici di fare questo progetto con lui e non vediamo l'ora di registrare questo pezzo insieme per Covered.
Portate i due pezzi del Plug&Play in studio a Prato?
Sì, la cover dei Pixies, "Monkey Gone to Heaven" e la nostra "A Great Fall", che è un po' il simbolo di tutto il cd e per cui abbiamo anche girato un video. Non uscirà materialmente un singolo, ma possiamo considerare come tale questa canzone. In un certo senso è la canzone che più ci rispecchia; è la più diversa. Parla del rapporto di un individuo con il mondo esterno.
Addirittura un video!
Per questo ringraziamo espressamente Paolo La Cola e Lorenzo Giacinti che hanno curato montaggio e riprese e soprattutto hanno avuto molta pazienza. Eravamo imbarazzatissimi. Tutto è nato da due ragazzi di Arezzo che per passione realizzano cortometraggi. Tra l'altro Tommaso è stato protagonista di un loro lavoro e così abbiamo proposto loro di fare un video e hanno trovato interessante l'idea. Insieme abbiamo scelto la canzone e il tema d'ambientazione e tutto è girato dentro questo cubo rosso. Il video è praticamente finito, mancano solo gli ultimi ritocchi. Presto sarà disponibile sul nostro sito in costruzione www.fudosatellite.com
Ma se il cd era già pronto lo scorso maggio, come mai tutta questa attesa?
In realtà è la giusta tempistica per la produzione e il mastering. Noi stessi abbiamo cercato di allungare i tempi il più possibile in  maniera tale da avere più pezzi a disposizione per poterci lavorare meglio insieme al produttore. Volevamo avere almeno una ventina di pezzi per poter scegliere i migliori. La registrazione è stata fatta in un mese, dopodiché abbiamo avuto un po' di problemi con il master perché non di piaceva molto. L'abbiamo fatto in molti studi e nessuno ci ha soddisfatto. Poi, però, proprio qui ad Arezzo abbiamo trovato Paolo Alberta, che collabora con i Negrita, e la cosa si è subito risolta al meglio. In definitiva, i tempi sono stati abbastanza nella norma se si considera la fase di pre-produzione e di produzione successiva. Tanto tempo si perde semmai dal momento in cui fai il provino e poi il tuo produttore ascolta i pezzi per bene.

I Fudo Satellite su Myspace: http://www.myspace.com/fudosatellite
I Fudo Satellite su Facebook:

Play Arezzo Art Festival News

L'esclusiva dei Belle and Sebastian chiude la quarta edizione del Play

Si è chiusa ieri la quarta edizione del Festival aretino con la data esclusiva dei Belle And Sebastian Il Play Art Arezzo ha chiuso ieri i battenti della quarta edizione confermandosi un festival in salute ed in continua crescita. Il coinvolgimento dell’intera città aretina nei cinque giorn...

Deep Purple / Nuova scaletta con chicche e assolute rarità

La scaletta del concerto dei Deep Purple, in scena questa sera, venerdì 23 luglio, al Play Art Arezzo Festival subirà delle variazioni dopo quattro anni di tour mondiale ininterrotto. La band eseguirà "Knocking at your back door", "Contact Lost",  "Blindman" e  "Well dressed Guitar", brani non ...

Plug&Play: vincono Beggar's Mood ed Exsiderurgica

Beggar’s Mood e Exsiderurgica trionfano sul palco dell’edizione 2010 del Plug&Play: saranno loro ad aprire l'edizione di quest'anno del Play Art Festival, il prossimo 21 luglio in Piazza della Libertà in apertura al concerto di 99 Posse, Brusco, Villa Ada e Working Vibes.

Musica, teatro, danza, letteratura intorno al tema del mito

Presentata ad Arezzo la quarta edizione del PLAY AREZZO ART FESTIVAL, che si terrà dal 21 al 25 luglio in diverse location della città aretina. Musica, Teatro, Letteratura e Danza sono le protagoniste del Play questʼanno dedicato al tema del “Mito”. La Musica (sezione “P...

Plug & Play: i vincitori!

PLUG & PLAY: scelte le 8 formazioni aretine che parteciperanno alle selezioni live da cui verrà fuori il vincitore che suonerà al Play Arezzo Art Festival, al Pistoia Blues e al Metarock.

La reunion dei 99 Posse dà il via al Play

Al Play 2010 si aggiunge un quinto giorno! Una nuova serata in apertura del festival in Piazza Libertà. Una serata che vedrà sul palco, oltre alle bands emergenti, Villa Ada, Brusco e la reunion dei leggendari 99 Posse. Da domani biglietti in vendita.

Anche BAUSTELLE tra gli artisti confermati per la serata del 25 luglio!

La band toscana più innovativa nel panorama indie rock nazionale suonerà al Play Art nella serata di chiusura. I BAUSTELLE presenteranno al Play il nuovo album "I Mistici dell'Occidente" che rimane stabile nelle posizioni top delle classifiche di vendita.

Si aggiungono altre bands alla serata conclusiva del festival!

Prima degli headliners BAUSTELLE e BELLE and SEBASTIAN si esibiranno altre tre formazioni rock italiane: SAMUEL KATARRO (altro artista made in Tuscany), i NEXUS  e la rock band LA FAME DI CAMILLA.