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ART-IT
ART-IT nasce nel 1991 dall'incontro tra il musicista Valter Conti e la
pittrice Daniela Garosi.
I due artisti propongono la pantomima di figura ovvero una forma di spettacolo
nella quale le caratteristiche della statuaria mobile (ispirata alla grammatica
corporale del teorico del teatro Étienne Decroux), l'uso espressivo-estetico
del corpo e la ricchezza dei costumi si accompagnano alle musiche di scena.
Il movimento fluido e continuo dei due attori associato alla apparente
rigidità dei costumi-scultura determina un linguaggio narrativo
dai risultati affascinanti.
Molte le esibizioni e le collaborazioni di ART-IT. Tra queste:
Fiera di Verona, Fiera di Milano, Conventions Telecom Italia (Genova),
Discoteca Insomnia (Pisa), Discoteca Jamming (Vicenza), Discoteca Hollywood
(Milano), Discoteca Adrenaline (Reggio Emilia), inaugurazione Michela
Frey (Milano), inaugurazione FNAC (Milano), Rete 4 e Canale 5 Mediaset,
Giunti Multimedia, anniversario Mela Blu (Bergamo)
Decennale Centro Commerciale Curno, Ferrara Busker Festival, Ravenna Busker
Festival, Mercantia Certaldo, Festival di Pennabilli, Festival Di Ostuni,
Festival di Gerace.
www.statueviventi.it
In collaborazione con:
"Centro di documentazione e promozione della musica della strada
di Pelago"

CILLI
Martina Corsi ha inziato a interessarsi di clownerie quando ha incontrato
Jean Menigault, un clown di Parigi. Nel 2005, appena prima di diplomarsi
al liceo artistico di Firenze, ha seguito un corso di soli quattro giorni
che lui teneva in Umbria. In quei pochi giorni, attraverso il confronto
diretto con il pubblico e il fallimento continuo che è proprio
del clown, ha capito che si trattava di un'espressione artistica molto
potente e profonda così, l'anno dopo, ha deciso di seguire il corso
di cinque settimane che Jean teneva nello stessa città sempre in
Umbria. Durante quel periodo, Martina ha sviluppato la pratica del trucco,
dell'abbigliamento del clown (Jean metteva a disposizione mucchi di vestiti
e stracci nella stanza, che ogni clown, dopo essersi truccato, sceglieva
in base al suo stato d'animo) e dell'improvvisazione di fronte al pubblico.
Con Jean ha imparato a conoscere il carattere del "suo" clown
e ad addentrarsi nello straordinario. Già prima di questa esperienza
aveva frequentato dei corsi di teatro, fin da piccola le piaceva travestirsi
e mostrarsi in pubblico recitando. Il suo percorso nella clownerie è
continuato nel 2007 grazie all'incontro con il clown russo Vladimir Olshanski,
direttore artistico di Soccorso Clown dell'ospedale Meyer di Firenze.
Altro vero e grande maestro, Vladimir ha illuminato Martina sulla precisione
delle azioni, sull'importanza della struttura di ogni semplice esercizio.
Nel frattempo Martina ha iniziato ad esibirsi come artista di strada ed
a lavorare come clown alle feste dei bambini, riscuotendo grande successo.
Il suo nome è Cilli: un clown che sa a malapena far girare tre
palline per aria
che punta tutto sulla sua presenza misteriosa, il
suo amore per l'assurdo e il contatto con il pubblico, un clown danzatore
perché dal gennaio 2006 segue un corso di formazione intensivo
di danza contemporanea e che studia la natura del movimento, secondo la
tecnica ideata da Nikolais, coreografo americano.
A Play Cilli intratterrà grandi e piccini con la freschezza e
la poesia
In collaborazione con:
"Centro di documentazione e promozione della musica della strada
di Pelago

LONDALUNGA
Alberto Bertolino inizia la propria attività di artista di strada
nel 1994 dopo essere stato piacevolmente colpito dalla visione degli spettacoli
e della vita di Cirque Bidon.
Inizia come giocoliere, e quindi clave palline monociclo ect., e come
autodidatta.
l'esperienza dura un paio di annni, lunghi viaggi in giro per l'Europa
tanti incontri e tanti sogni.
Ma i sogni finiscono e ci si rende conto che bisogna formarsi e crescere.
Nel 1997 conosce Luisella Sartore ed inizia il loro sodalizio artistico
che durerà sino al 2004. Insieme studiano musica, si dedicano entrambi
alla fisarmonica e coltivano il sogno di raccontare storie .
Realizzano alcuni spettacoli e piano piano si avvicinano al teatro di
figura e la loro casa si riempie di burattini pupazzi fondali e storie.
Frequentano in questo periodo parecchi stages di realizzazione e costruzione
pupazzi, recitazione, clown e cominciano a frequentare i principali festival
italiani e di teatro di figura e di artisti di strada.
Insieme fondano anche un'Associazione, "La fiaba e la foresta",
che si occupa di organizzazione di piccoli eventi e piccoli festival,
e una compagnia: nasce così "Londalunga".
Nel 2004 la compagnia si riduce, Alberto Bertolino è ora solo e
continua in modo proficuo la propria attività.
E' qui che nasce l'amore per la musica meccanica. Un incontro con un vecchio
organetto di barberia a manovella ed è subito passione.
All'inizio l'organetto viene usato per le colonne sonore degli spettacoli
di burattini, in seguito acquista sempre più importanza e diventa
autonomo.Anche il repertorio varia e si passa dagli standar francesi,
classici per organetto di barberia, a canzoni decisamente più
recenti tipo De Andrè, Vecchioni, e ad alcuni esperimenti tipo
pezzi di Lou reed.
Nel 2005 incontra però Felice Pantone, cantastorie storico e conosciuto
per la propria attività che svolge ormai da più di vent'anni.
Inizia una collaborazione e così all'organetto di barberia si aggiunge
la sega musicale, l'ukulele e tanti altri stupidofoni molto interessanti.
Partecipazioni:
Mercantia (Certaldo)
Ferrara Busker (Ferrara)
Arrivano dal mare (Cervai)
Immagini dall'interno (Pinerolo)
Festival di musica meccanica in italia e all'estero Cesena e Francia)
Festival internazionale delle figure animate (Perugia)
Festival di Aosta (Aosta)
Festival degli Emirati Arabi (Dubai)
Burattinarte (Alba)
Oltre a moltissime altre partecipazioni a manifestazioni minori, Alberto
Bertolino rappresenta i propri spettacoli di burattini anche nelle scuole.
A PLAY - Arezzo Art Festival, potrete incontrare Alberto Bertolino nei
vicoli o in una piazza con il proprio organetto di barberia dal suono
suggestivo: con la sua musica accompagnerà le vostre serate sempre
pronto a regalare un sorriso.
www.londalunga.it
In collaborazione con:
"Centro di documentazione e promozione della musica della strada
di Pelago"

MAKKARONI BAND
Mr. Toni (Antonio Giorgi alla tuba); Mr. Miki (Michele Sanguedolce alla
tromba); Mr. Bobo (Roberto Ricciardelli al clarinetto) e Mr. Franz (Stefano
Franceschelli alle percussioni),sono i quattro musicisti della Makkaroni
Band, geniali e superlativi per il loro mix di musica e teatro. I "Makkaroni"
mescolano stili e generi con grande abilità passando in pochi secondi
dalla musica araba alla balcanica, dalla folk italiana allo swing, dalla
klezmer al sudamericano, dal blues alla napoletana non tralasciando il
dixieland, il valzer e la polka. In quattro suonano come fossero una band
di numerosi elementi e propongono un'alchimia musicale di grande energia.
Conosciutissimi per aver partecipato a numerosi e importanti buskers festivals
anche con altre formazioni, propongono uno nuovo spettacolo da strada...tutto
da ridere!
Durante i loro concerti utilizzano strumenti come: la tromba, il clarinetto,
il basso tuba e tutte le percussioni. Particolare è il loro look
che prevede una simpatica e datata bombetta che da sempre contraddistingue
i loro show. Come i grandi cuochi italiani, "servono" le loro
gag e le loro musiche al pubblico di ogni età.
La MAKKARONI raccoglie al suo interno musicisti con un passato di musica
classica, jazz e popolare che si è trovato attorno a queste musiche
spinto dall' amicizia e dalla ricerca del nuovo.
Al loro esordio, qualche anno fa, negli spettacoli di piazza o di strada
erano spesso guardati quasi con "diffidenza". Vero o no che
sia il fatto, le cose sono cambiate negli ultimi tempi con un successo
ed un consenso del pubblico in continua ascesa: lo scorso anno erano alla
manifestazione "Artè" di Fabriano, a Venezia nell'ambito
di "Venezia suona 2005". Sempre nell'estate del 2005 erano al
Volterra Teatro Festival e a Venezia al carnevale 2006. Nell' estate 2006
erano nel cartellone "Etnica in piazza" in Abruzzo.
Recentemente hanno effettuato spettacoli in Svizzera , Spagna, Germania
e Svezia.
Prossimamente saranno impegnati in festival e spettacoli in Croazia ,
Danimarca e un tour in Korea del sud.
Li si può ascoltare, nella formazione Klez Gang, in un cd autoprodotto:
"Amour tzigane
" che raccoglie alcuni brani tradizione
klezmer e zingara eseguito da questo inconsueto quartetto. Uno di questi
brani è stato trasmesso anche su RADIO RAI 1. Nella primavera di
quest'anno hanno lavorato al Teatro Massari di San Giovanni Marignano
nell' evento "Bacco incontra venere" collaborando tra l'altro
con artisti di Zelig.
www.roaringemilyband.com
In collaborazione con:
"Centro di documentazione e promozione della musica della strada
di Pelago"

D'Emblè Acoustic Duo
Vincitori all'On The Road Festival di Pelago (FI) del Primo Premio 2005
assegnato loro da una giuria composta da noti personaggi della musica,
dell'informazione e della comunicazione: Louis Cabases (L'Unità),
Giovanni Ballerini (giornalista di musica e scrittore per La Nazione),
Eleonora Bagarotti (giornalista musicale e scrittrice per Editori Riuniti),Valerio
Corzani(Radio Rai, Il Manifesto), Piero Galletti (Rai International, responsabile
di Notturno italiano),
"Per la freschezza del loro blues stradaiolo, con una cantante dalla
voce piena di personalità e un accompagnamento che a tratti si
fa piacevole protagonista."
i D'Emblè, attivi dal novembre 2004, svolgono un'intensa attività
concertistica nella zona di Bologna pur spostandosi con frequenza in giro
per l'Italia.
La musica proposta dal duo, ovvero dal chitarrista acustico Niccolò
D'Ambrosio e dalla bella e intensa voce di Jessica De Giudici, è
una reinterpretazione personalissima di un repertorio variegato che si
muove con agilità fra root blues, acid rock, jazz anni '30 e sperimentazioni
in un gioco di passaggi di confine senza dogane fra generi.
I D'Emblè portano la loro musica in tutta Italia, tenendo concerti
e partecipando ad alcuni dei più prestigiosi festival dedicati
all'arte di strada e non solo: Novara Street Festival, Veregra Street
Festival, Extradarte, Bascherdeis, Eunaturelle MUSIQUE SANS GAS!
Castel Raniero Folk Festival
Dice di loro il giornalista Alessandro Besselva Averame di "Il Mucchio
Selvaggio"
"[
.]Il sottoscritto vorrebbe segnalare[
.] un duo bolognese
voce e chitarra che ci si augura possa fare strada: il D'Emblé
Acoustic Duo, incontro tra una voce blues à la Portishead e una
chitarra spericolata e oscillante tra blues canonico e fingerpicking alla
John Fahey, che ci ha fatto una ottima impressione[
.]
http://myspace.com/d39emblacousticduo
In collaborazione con:
"Centro di documentazione e promozione della musica della strada
di Pelago"
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